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Teatro Verde

Teatro-VerdeFamiglie a teatro. La Compagnia del Teatro Verde  nasce nel 1947 grazie a Maria Signorelli, burattinaia storica di fama internazionale, Da 35 anni la Compagnia porta i suoi spettacoli, mostre, laboratori in tutto il mondo, conquistando platee nazionali e internazionali di grande prestigio.
Dal 1986 la Compagnia è impegnata anche nella conduzione del TEATRO VERDE con sede a Roma (trastevere), nel XII Municipio, divenuto ormai punto di riferimento insostituibile per i bambini, i ragazzi, le scuole e le famiglie romane. Circa 50.000 bambini ogni anno ci vengono a trovare e giocano con noi (le scuole dal lunedi al venerdi; le famiglie il sabato e la domenica,… tutti i giorni da ottobre a maggio!).
Una Compagnia e un Teatro interamente dedicati ai giovani.
Gli spettacoli proposti prevedono sempre il coinvolgimento del pubblico, si avvalgono di una tecnica mista (attori, burattini, pupazzi, clownerie, giocolerie, ombre, proiezioni,….), affrontano spesso temi sociali e prediligono la musica, i colori e la fantasia.

Gli spettacoli pomeridiani in Cartellone quest’anno sono, da ottobre a maggio il sabato, la domenica e i festivi alle ore 17.00 e, su richiesta alle ore 15 e/o alle ore 18.30

ingresso:
– 1 spettacolo € 10

la prenotazione non è obbligatoria ma consigliata
INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI E BOTTEGHINO
TEATRO VERDE – Circ.e Gianicolense, 10 Roma 00152 (di fronte alla stazione trastevere)
zona Monteverde/Trastevere – XII Municipio
dal lunedi al sabato dalle ore 9.00 alle ore 18.00; domenica dalle 11.00 alle 19.00 (orario invernale)
tel/fax: 06.588.20.34 – 06.99268353 teatroverderoma@gmail.com
tutti gli spettacoli in cartellone si svolgono al Teatro Verde (Roma)
CARTELLONE 2014/2015 – Famiglie a Teatro


8 e 9 novembre

C’ERA DUE VOLTE
testo e regia di Renzo Boldrini
Compagnia Giallomare Minimal Teatro di Empoli
C’era due volte spettacolo liberamente tratto da alcuni testi di importanti autori di letteratura per l’infanzia come i Fratelli Grimm, H.C.Andersen, Emma Perodi e Gianni Rodari. Una piccola serie di racconti da cui il narratore seleziona la combinazione di due titoli da presentare. Tutte le storie sono costruite facendo interagire alcune tecniche della teatralità: la narrazione, l’uso di oggetti e l’utilizzo della computer graphic videoproiettata per rafforzare l’evocazione dei personaggi, luoghi e vicende. Un uso poetico della tecnologia con un’applicazione ludica, creativa, all’interno del gioco del teatro. Figure digitali con cui l’attore interagisce in un’originale combinazione visiva e narrativa sospesa tra reale e virtuale.
TECNICA: teatro d’attore – immagini
ETA’: 5 – 10 anni
15 e 16 novembre
CENERENTOLA e la scarpetta di cristallo
di Andrea Calabretta
regia di Pino Strabioli
Compagnia Teatro Verde di Roma
matrigna + ceneIn scena un enorme mazzo di carte, che prende vita, si monta e si smonta e di volta in volta diventa un castello, una fattoria, un palazzo. E anche la storia, a tutti nota, viene smontata e rimontata dagli incredibili e comici personaggi di questa scanzonata Cenerentola. Un maiale alle prese con la linea, una vacca ipocondriaca, il Cavalier Bastoni, il Due di Coppe, il Re, la Matrigna, le Sorellastre e la Fata Madrina ripercorrono la vicenda di Cenerentola, ce la raccontano ognuno dal proprio punto di vista, in un vorticoso caleidoscopio di immagini che ci conduce per il noto sentiero della fiaba ad un ritmo crescente fino ad arrivare alla versione della vera protagonista dell’intramontabile fiaba: la Scarpetta di cristallo! Cenerentola, una fiaba che tutti conoscono e per questo ben si presta al gioco teatrale, in cui ognuno trova la sua chiave di lettura: dalla fascinazione per i più piccoli al gusto del paradosso per i più grandi (Dello spettacolo esiste il libro sonoro delle edizioni Lapis, che è anche un copione dello spettacolo completo di musiche e canzoni, per rimetterlo in scena con la classe, con gli amici!)
TECNICA: teatro d’attore – burattini – pupazzi
ETA’: 4 – 12 anni

22 e 23 novembre
BIANCANEVE
di Zenone Benedetto
Compagnia I Guardiani dell’Oca di Guardiagrele
Vorrei una bambina bianca come la neve, rossa come il rubino e con i capelli neri, neri come la notte. Vorrei una bambina che sia degna figlia dal re e di sua madre la regina. Sarà dolce , sarà bella come una stella. Sarà forte e coraggiosa e non temerà alcuna selva tenebrosa. La sua voce risuonerà come canto di usignolo, in ogni luogo, in ogni dove, rendendo assai felici gli animi puri come è puro il suo candore. Uno, due, tre e poi sette gli amici che incontrerà nel bosco nel quale si nasconderà. Strega maligna nulla potrai contro l’amore vero che tu non avrai. Biancaneve e i sette nani, una favola musicale con attori e pupazzi che ci porterà per un’ora in una dimensione fantastica e sospesa nel tempo.
TECNICA: teatro d’attore– pupazzi – musica
ETA’: 3 – 9 anni
29 e 30 novembre
MUSICASTROCCA
di e con Massimiliano Maiucchi e Alessandro D’Orazi di Roma
Cosa succede quando una filastrocca incontra una chitarra? Si danno la mano e nasce…la musicastrocca!!! Cosa succede quando la filastrocca incontra le note musicali? E cosa succede quando uno scrittore di libri per bambini, incontra un musicista diplomato al conservatorio Si danno la mano e nasce…la musicastrocca!!! Un concerto per giocare, mimare e cantare tra le rime e le note, con la musica e la voce di Alessandro D’orazi e la follia inconfondibile di Massimiliano Maiucchi,in arte Julli, che da anni trasporta i giovanissimi nei suoi viaggi fantastici, nei suoi mondi, tra le stelle e trallallà…
TECNICA: immagini – filastrocche – musica – canzoni
ETA’: 2 – 7 anni
6 e 7 dicembre
FIABE RITROVATE
di Valentina Renzulli – regia di Beatrice Ripoli
Compagnia Fontemaggiore di Perugia
Due uccelli dalle piume variopinte sono in missione per il loro re: ritrovare le fiabe originarie dell’Umbria. Il re degli uccelli possiede tutte le fiabe italiane tranne quelle umbre, perchè sembra che in questa regione, non ne siano mai state inventate. Così, dopo un lungo viaggio, finalmente arrivano in Umbria per iniziare la loro ricerca. Sono stanchi e affamati, preoccupati per le loro magnifiche piume che nel frattempo si sono un po’ sciupate e soprattutto, vanitosi e sciocchi come sono, non capiscono il senso della loro impresa. Per loro le fiabe non hanno alcun valore, sono sciocchezze che si raccontano ai bambini e credono che il loro re sia diventato un vecchio rincitrullito. Con immenso stupore dei due uccelli però, il viaggio attraverso le fiabe umbre si rivela ricco di grandi emozioni e dopo aver imparato cosa sono l’amore, il coraggio e la paura, tornano dal loro re, orgogliosi di potergli consegnare un grande tesoro.
TECNICA: teatro d’attore
ETA’: 4 – 10 anni
8 dicembre
HANSEL E GRETEL
di A.Calabretta e V.Olmi
regia di Orazio Maccheronico
Compagnia Teatro Verde di Roma
Hansel e GretelDue bambini vengono abbandonati in un bosco. In tal modo vengono prematuramente catapultati ad affrontare la vita da soli. Per un bimbo cavarsela da solo è un compito troppo arduo, così Hansel e Gretel sono costretti a cercare aiuto nel mondo sociale circostante: negli animali del bosco. Ma il bosco, così come la vita, non è buono o cattivo e in esso si può incontrare un po’ di tutto: uno scoiattolo vanesio, un orso volenteroso ma distratto, un lupo dall’aspetto tremendo che si aggira di notte, una dolce vecchina che vive in una splendida casa fatta di dolci. Ma l’apparenza inganna! E quando la speranza sta per svanire ecco che l’aiuto arriva da chi meno te l’aspetti. Attenzione, però: sarà soprattutto il pubblico dei bambini che dovrà aiutare i due fratellini a cavarsi fuori dai guai. Alla fine della vicenda Hansel e Gretel non torneranno a casa, ma continueranno a vivere nel bosco. Per sopravvivere dovranno costruire nuova famiglia. Una famiglia diversa da quella originaria, che hanno perso e non si può ricreare, ma non per questo meno importante, preziosa e affettiva. Nel costruire una nuova famiglia bisogna anche avere un po’ di fortuna…
TECNICA: teatro d’attore – pupazzi – burattini
ETA’: 3 – 8

13 e 14 dicembre
SCOPE, STREGONI E MAGICHE POZIONI
di Andrea Calabretta – Maria Letizia Volpicelli
regia di Michela Zaccaria
Compagnia Teatro Verde di Roma
scope castello magoE’ dura la vita di un apprendista stregone, sempre intento a pulire alambicchi, dar da mangiare agli animali, sbattere il tappeto magico e mille altri lavori faticosi. E la magia? Gli incantesimi? Le pozioni? Macchè! Non se ne parla nemmeno. Questi sono affari del grande mago Carlomagno, padrone del castello, che nulla lascia trapelare dei segreti della professione. Insomma al mago tutto il divertimento, mentre l’assistente sgobba come un mulo. Per di più da un po’ di tempo il mago si è fatto molto misterioso: sta preparando in gran segreto una nuova pozione per partecipare al Concorso Internazionale di Magia. Questo è troppo anche per un assistente in gamba come il nostro che, in preda alla curiosità, alla prima occasione assaggia il misterioso elisir. Si tratta in realtà di una pozione magica che permette di parlare con gli animali. Forte di questo nuovo potere, l’assistente pianta il lavoro e si mette in cerca di fortuna. Nelle varie avventure che dovrà affrontare, troverà il modo di utilizzare questo suo nuovo talento e con un pò di fortuna e molto buon senso, riuscirà perfino a conquistare il cuore della figlia del Re, la principessa Clotilde. Alla fine dell’avventura il nostro eroe avrà ormai imparato dal grande mago il segreto più importante: “la magia da sola non vale nulla, dipende da come la usi”. Una fiaba musicale in cui attori, burattini, ombre, pupazzi si alternano sul palco (più di 20 personaggi) dando vita ad una storia avvincente in cui si ride, si canta, si riflette e si partecipa.
SABATO 13 e DOMENICA 14 DICEMBRE
DOPO LO SPETTACOLO CI VERRA’ A TROVARE BABBO NATALE

20 e 21 dicembre
LA FRECCIA AZZURRA
testo e regia di Catia Pongiluppi
Compagnia Fondazione A.I.D.A di Verona
“Nella notte di Natale, in tutto il mondo, Babbo Natale porta i suoi doni ai bambini che sono stati buoni. Quelli italiani sono i più fortunati, perchè la notte tra il 5 e il 6 gennaio ricevono altri regali: volando a cavallo di una scopa glieli porta la Befana, una vecchina burbera ma buona. Ma un 5 gennaio di tanti anni fa i bambini italiani rischiarono di non avere nessun dono”…Il povero Francesco potrebbe rimanere senza il giocattolo da lui tanto agognato, un trenino chiamato “la freccia azzurra”, perchè i suoi genitori non hanno…Lo spettacolo racconta questa moderna storia di Natale di uno dei maggiori scrittori per ragazzi: Gianni Rodari. (Ispirato a “la freccia azzurra di Gianni Rodari)
TECNICA: teatro d’attore
ETA’: 4- 10 anni
SABATO 20 DICEMBRE – FESTA DI NATALE,
vi aspettiamo con un a decorazione, un addobbo, un gingillo, un nastro,… per il nostro albero di natale!

dal 26 al 28 dicembre
LA BELLA ADDORMENTATA
di Andrea Calabretta
regia di Vania Castelfranchi
Compagnia Teatro Verde di Roma
fate 106Una Strega, arrabbiata per non essere stata invitata alla festa per la nascita della figlia del re, lancia una maledizione: quando la ragazza compirà 18 anni si pungerà con un fuso e morirà. Grazie all’intervento di tre fate la terribile profezia viene mitigata: Aurora non morirà, ma dormirà per cento anni, finchè un bacio di vero amore la risveglierà. Ma per giungere dalla bella addormentata occorre prima superare le tre terribili prove: una foresta incantata, un terribile orco ed un re bugiardo. Gegè, il principe vanesio, aiutato da Zero, il suo coraggioso scudiero, tenterà l’impresa. O meglio, lascerà che sia il povero Zero ad affrontare le tre terribili prove. Ce la farà? Da solo è impossibile… Per fortuna che ci sono i bambini in sala ad aiutarlo! Alla fine dell’avventura sarà Aurora a dover scegliere tra il nobile di nascita e il nobile d’animo.
TECNICA: teatro d’attore – burattini – ombre – pupazzi
ETA’: per tutti
VENERDI’ 26 DICEMBRE – TOMBOLA DI NATALE
con gli attori, gli animatori, i tecnici, puazzi e burattini del teatro verde

3 e 4 gennaio
PRINCIPESSA PICCOLA E MOSTRO GIGANTE
di Andrea Calabretta
regia di Emanuela La Torre
Compagnia Teatro Verde di Roma
Favola piccolaQuesta piccola favola è la grande storia di una piccola principessa di un piccolo popolo che sta correndo un grande pericolo. Un grande re cattivo odia il piccolo popolo del prato e decide di costruire un grandissimo mostro per distruggere i suoi nemici. La principessa Piccola, dovrà affrontare una grande avventura per riuscire a contrastare il grandissimo pericolo e, aiutata dai suoi piccolissimi amici e dai piccoli spettatori, riuscirà a capire quanto un piccolo popolo possa avere grandi risorse e quanto un grande problema possa avere una piccola soluzione. “Principessa Piccola e Mostro Gigante” è una grande storia per piccoli, ma che nel suo piccolo fa riflettere anche i più grandi. Una piccola storia che insegna quanto sia grande il mondo dei più piccoli. Grandi attori per piccoli personaggi dedicati a un piccolo pubblico dai grandi sguardi. Una grande quantità di musiche e di piccole canzoni.Il tutto in un piccolo periodo di tempo: un’ora. Grande!
TECNICA: teatro d’attore – burattini
ETA’: 3 – 8 anni
5 e 6 gennaio
I CAVALIERI DELLA FAVOLA GIOCONDA
di Andrea Calabretta
regia di Michela Zaccaria
Compagnia Teatro Verde di Roma
due re 09La città di Camelot vive sotto una terribile e misteriosa minaccia: un drago, che nessuno ha mai incontrato, getta la popolazione nella paura. Toccherà al giovane Artù – eroe suo malgrado – affrontare e risolvere questo problema. Per amore di una Ginevra un po’ bisbetica e con l’aiuto di Mago Merlino e del suo assistente, Artù affronterà una serie di avventure e acquisterà i poteri dei leggendari Cavalieri della Favola Gioconda: curiosità, tolleranza e indipendenza di pensiero. Un tarlo affamato, un segnalibro spaventato, un libro vivente, due re litigiosi, un genio della lampada e un albero parlante, sono tra i personaggi che ci condurranno verso un finale a sorpresa. Attraverso situazioni comiche e colpi di scena attori e pupazzi di gommapiuma coinvolgeranno nella storia il pubblico di bambini che sarà il vero protagonista dello spettacolo. Musiche originali, canzoni, coreografie e costumi coloratissimi arricchiscono la rappresentazione, lasciando ampio spazio alla fantasia e alla riflessione.
TECNICA: teatro d’attore – pupazzi
ETA’: dai 3 ai 93
LUNEDI’ 5 E MARTEDI’ 6 GENNAIO – FESTA DELLA BEFANA portati una calza, un calzino, un calzettone, da appendere nel nostro foyer…pare che la Befana passi spesso al Teatro Verde!
10 e 11 gennaio
TRA LE NUVOLE
di Marco Renzi
regia di Giacomo Zito
con Armando Traverso e Andrea Calabretta
Compagnia Teatro Verde di Roma e Eventi Culturali di Porto S.Elpidio
Siete pronti per cambiare il mondo? E’ troppo tardi per rimediare? Forse ancora c’è una possibilità per fare qualcosa! “Tra le Nuvole” è una storia fantastica, la storia del più grande “trasloco” mai avvenuto: quello dell’intero genere umano che un giorno andò a vivere tra le nuvole. E’ la storia di una fitta coltre di nebbia scesa sulla terra, di una nebbia diversa da tutte le altre, che non se ne andò più. E’ la storia di come l’umanità, sfrattata dall’aria diventata irrespirabile, fu costretta a trovare nuova vita nel cielo, Tra le Nuvole. E’ la storia dell’amicizia tra un uomo e una cicogna e del loro incredibile viaggio alle origini della vita nello stralunato tentativo di dar corso a un genere umano davvero diverso. “Tra le Nuvole” è un tentativo di teatro per tutti, certamente per i ragazzi ma altrettanto certamente per i loro nonni, insegnanti e genitori; un lavoro dove l’arte dell’attore si intreccia con quella dei pupazzi animati, dove si sono annodate esperienze diverse, musiche, oggetti, materiale scenico, idee, soluzioni, incertezze, visioni, fino allo spettacolo che di questo poetico groviglio è la voce unica e finale, il distillato che siamo riusciti a dare. Uno spettacolo divertente, emozionante, intelligente, dove si parla di ambiente, di clima che cambia, di risorse che finiscono, di smaltimento di rifiuti. Da non perdere!
TECNICA: teatro d’attore – pupazzi
ETA’: 6 – 13 anni
Spettacolo vincitore del Premio città di Padova e Premio Rosa d’oro 2006 e del Premio Maria Signorelli 2013
17 e 18 gennaio
IL PIFFERAIO DI HAMELIN
di Andrea Calabretta
regia di Veronica Olmi
Compagnia Teatro Verde di Roma
Nella città di Hamelin vivere è diventato impossibile; la gente pensa solo a lavorare e ad accumulare soldi. Ma, un giorno, un’invasione di topi mette a rischio la sopravvivenza dei cittadini e, allora, qualcosa bisognerà pur fare! Un avido borgomastro, una moglie esasperata, un esercito di topi sfaticati guidati da un re astuto e dispettoso, un mago pasticcione, un pifferaio coraggioso e un po’ ingenuo, un cancelliere fifone ma sincero, sono i personaggi che popolano la nostra storia. Fanno da contrappunto alla vicenda una coppia di animali impagliati: un alce ed un uccello invadente, che si disputano il ruolo di narratore. Attraverso situazioni comiche e narrazioni attori, burattini, trampolieri e mangiafuoco coinvolgeranno il pubblico nella storia e i “bambini di Hamelin” insieme ai bambini presenti diventeranno i veri protagonisti dello spettacolo. Musiche originali, canzoni, luci, costumi accompagnano e “colorano” lo spettacolo.
TECNICA: teatro d’attore – burattini
ETA’: 3 – 10 anni
Premio Uccellino Azzurro-Molfetta 06 e Premio Silvia-Molfetta 2006
24 e 25 gennaio
HANSEL E GRETEL
di A.Calabretta e V.Olmi
regia di Orazio Maccheronico
Compagnia Teatro Verde di Roma
pipstrelli luzzatiDue bambini vengono abbandonati in un bosco. In tal modo vengono prematuramente catapultati ad affrontare la vita da soli. Per un bimbo cavarsela da solo è un compito troppo arduo, così Hansel e Gretel sono costretti a cercare aiuto nel mondo sociale circostante: negli animali del bosco. Ma il bosco, così come la vita, non è buono o cattivo e in esso si può incontrare un po’ di tutto: uno scoiattolo vanesio, un orso volenteroso ma distratto, un lupo dall’aspetto tremendo che si aggira di notte, una dolce vecchina che vive in una splendida casa fatta di dolci. Ma l’apparenza inganna! E quando la speranza sta per svanire ecco che l’aiuto arriva da chi meno te l’aspetti. Attenzione, però: sarà soprattutto il pubblico dei bambini che dovrà aiutare i due fratellini a cavarsi fuori dai guai. Alla fine della vicenda Hansel e Gretel non torneranno a casa, ma continueranno a vivere nel bosco. Per sopravvivere dovranno costruire nuova famiglia. Una famiglia diversa da quella originaria, che hanno perso e non si può ricreare, ma non per questo meno importante, preziosa e affettiva. Nel costruire una nuova famiglia bisogna anche avere un po’ di fortuna…
TECNICA: teatro d’attore – pupazzi – burattini
ETA’: 3 – 8
31 gennaio e 1 febbraio
IL PAESE DEI COLORI
di Andrea Calabretta-Carlo Conversi- Paolo Marabotto
regia di Carlo Conversi-Emanuela La Torre
Compagnia Teatro Verde di Roma
C’erano una volta 5 paesi diversi, ognuno governato da un Re. Nel regno Bianco tutto era sempre in ordine, nel Rosso erano sempre su di giri, nel Nero regnava la paura, nel Blu la prudenza e nel Giallo…Tra un paese e l’altro, qualcuno aveva innalzato dei muri altissimi che non lasciavano intravedere nulla di ciò che accadeva nell’altro reame. Poi un giorno…Uno spettacolo ricco di musica e soprattutto di colori, che diverte e allo stesso tempo ci parla di temi importanti, quali la “diversità”, la “guerra” e la “pace”.
TECNICA: teatro d’attore – burattini – ombre
ETA’: dai 3 ai 93
7 e 8 febbraio
L’ULTIMO CACCIATORE DI DRAGHI
testo e regia di Roberto Marafante
Compagnia Teatro Verde di Roma
drgahi firgolandMai sottovalutare la perfidia dei draghi! Essi sono infidi, crudeli, spietati, ma soprattutto astuti. Eppure non sono invincibili. Ispirato ad un racconto di J.R.R.Tolkien, questa favola originale racconta di come, casualmente, un uomo qualunque viene in possesso di una spada magica e diventa un abile ed infallibile Cacciatore di Draghi. Ma, per affrontare l’ultimo Drago, scoprirà che i poteri della sua spada non sono sufficienti senza saggezza, coraggio e intuizione. In una giostra di colpi di scena, effetti speciali, musiche e canzoni gli spettatori vivranno un’avventura avvincente e spiritosa che ci insegna a pensare con la propria testa.
TECNICA: teatro d’attore – burattini
ETA’: 4 – 10 anni
12 febbraio
IL GATTO CON GLI STIVALI novità
di Roberto Marafante
regia Emanuela La Torre
Compagnia Teatro Verde di Roma
Può un semplice gatto, con l’astuzia ed un paio di stivali diventare ricco e famoso? Può un semplice gatto, con il coraggio e un paio di stivali, sconfiggere un potente orco? Può un semplice gatto, con la fantasia e il solito paio di stivali, fare innamorare una principessa di un povero mugnaio? Certo, che può! Ma l’astuzia, il coraggio, la fantasia (e il paio di stivali) nulla possono senza l’aiuto dei bambini del pubblico. Il Gatto con gli Stivali è la favola delle apparenze. Una favola in cui si denuncia, sorridendo, l’ipocrisia dei rapporti umani. Una favola che ci dice che è vero solo ciò che sembra… come a teatro, ma che alla fine la verità vien sempre a galla… come a teatro. E allora la sfida è quella di raccontare una favola classica senza cambiare una virgola, ma stupendovi – e stupendoci – con una messa in scena piena di sorprese, tra attori, burattini, scatole, scatoloni, trucchi, e tanta, tanta musica.
TECNICA: teatro d’attore – burattini – oggetti
ETA’: 3 – 10 anni
GIOVEDI’ 12 FEBBRAIO FESTA DI CARNEVALE
tutti in maschera per la grande sfilata.
14, 15 e 17 febbraio
I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE
spettacolo con parole, figure e note
di Andrea Calabretta
regia di Emanuela La Torre
Compagnia Teatro Verde di Roma
andreacalabrettaUn re vanesio e civettuolo pensa unicamente a cosa e come indossare. Un giorno due imbroglioni lo convincono a comprare un tessuto straordinario per bellezza ed eleganza. Questa stoffa ha una piccola particolarità: la può vedere solo chi è intelligente. Chi non la vede vuol dire che è uno stupido. Con questa scusa i due furfanti fanno finta di tessere tessuti meravigliosi e nessuno, per paura di passare da stupido, osa confessare che non vede niente. Alla fine il re si mostrerà nudo al suo popolo, il quale popolo loderà le meraviglie di un abito inesistente. Tra tanta gente solo un bambino ha il coraggio (o l’incoscienza) di dire la verità e di urlare a tutti che il re è nudo. I Vestiti dell’Imperatore è una partitura per attori e musicisti, in un connubio di immagini, testo, musica. Per le scene e le immagini ci siamo lasciati ispirare dai colori e dal segno di Matisse. I bambini vengono coinvolti nella storia, la musica dal vivo accompagna tutto il racconto che alterna alle parti narrate quelle cantate. Oggetti, figure e parole si muovono insieme alla storia. La fiaba diventa voce, narrazione, musica, figura, movimento,… ci suggerisce di non fermarsi alle apparenze. Una fiaba antica ma incredibilmente attuale, che fa, a un tempo, riflettere e sognare. Una fiaba da guardare, da ascoltare, da indossare.
TECNICA: teatro d’attore – figure – musica dal vivo
ETA’: dai 5 anni in su
SABATO 14 E MARTEDI’ 17 FEBBRAIO FESTA DI CARNEVALE
tutti in maschera per la grande sfilata.
21 e 22 febbraio
PRINCIPESSA PICCOLA E MOSTRO GIGANTE
di Andrea Calabretta
regia di Emanuela La Torre
Compagnia Teatro Verde di Roma
bernrdiniQuesta piccola favola è la grande storia di una piccola principessa di un piccolo popolo che sta correndo un grande pericolo. Un grande re cattivo odia il piccolo popolo del prato e decide di costruire un grandissimo mostro per distruggere i suoi nemici. La principessa Piccola, dovrà affrontare una grande avventura per riuscire a contrastare il grandissimo pericolo e, aiutata dai suoi piccolissimi amici e dai piccoli spettatori, riuscirà a capire quanto un piccolo popolo possa avere grandi risorse e quanto un grande problema possa avere una piccola soluzione. “Principessa Piccola e Mostro Gigante” è una grande storia per piccoli, ma che nel suo piccolo fa riflettere anche i più grandi. Una piccola storia che insegna quanto sia grande il mondo dei più piccoli. Grandi attori per piccoli personaggi dedicati a un piccolo pubblico dai grandi sguardi. Una grande quantità di musiche e di piccole canzoni.Il tutto in un piccolo periodo di tempo: un’ora. Grande!
TECNICA: teatro d’attore – burattini
ETA’: 3 – 8 anni
28 febbraio e 1 marzo novità
IL GATTO CON GLI STIVALI
di Roberto Marafante
regia Emanuela La Torre
Compagnia Teatro Verde di Roma
Può un semplice gatto, con l’astuzia ed un paio di stivali diventare ricco e famoso? Può un semplice gatto, con il coraggio e un paio di stivali, sconfiggere un potente orco? Può un semplice gatto, con la fantasia e il solito paio di stivali, fare innamorare una principessa di un povero mugnaio? Certo, che può! Ma l’astuzia, il coraggio, la fantasia (e il paio di stivali) nulla possono senza l’aiuto dei bambini del pubblico. Il Gatto con gli Stivali è la favola delle apparenze. Una favola in cui si denuncia, sorridendo, l’ipocrisia dei rapporti umani. Una favola che ci dice che è vero solo ciò che sembra… come a teatro, ma che alla fine la verità vien sempre a galla… come a teatro. E allora la sfida è quella di raccontare una favola classica senza cambiare una virgola, ma stupendovi – e stupendoci – con una messa in scena piena di sorprese, tra attori, burattini, scatole, scatoloni, trucchi, e tanta, tanta musica.
TECNICA: teatro d’attore – burattini – oggetti
ETA’: 3 – 10 anni
7 e 8 marzo
IL MAGO DEI SOGNI
di Andrea Calabretta
regia di Giacomo Zito
Compagnia Teatro Verde di Roma
E’ notte, il commendator Mario Netta si sta dedicando al suo passatempo preferito: fare i conti. Giorno e notte ha un solo pensiero, guadagnare soldi. Praticamente non dorme più e quei pochi sogni che riesce ancora a fare parlano solo di pesci e di soldi…un’ossessione! ma nel mezzo di una notte, riceve la visita del Mago dei Sogni. Inizia così un viaggio nel mondo dei sogni e tra gnomi e pirati, tra guerrieri e dame, tra mostri da incubo e battaglie consumate su una scacchiera, il commendator Mario Netta scoprirà quanto sia povera la vita senza le emozioni, le illusioni e i sogni. Una favola moderna, in cui attori e burattini ci introducono in un mondo fantastico, pieno di musica, ironia e avventura, in un’ atmosfera “da sogno”.
Menzione per la drammaturgia Premio Stregagatto-ETI 03/04
Con il garbo tematico e la freschezza inventiva di Rodari o di Zavattini, Andrea Calabretta ha scritto in forma di favola moderna un dispettoso apologo contro la piattezza del mondo, ridotto a pura e semplice sete di guadagno. Le incursioni notturne del Mago dei Sogni con le sue sorprendenti apparizioni, i dirottamenti spazio-temporali un po’ da Helzapoppin, tra i libri mastri dell’ufficio contabile del Commendator Mario Netta (marionetta di nome e di fatto), sono un esempio della gaia moralità; ed insieme un bell’esercizio per aiutare gli spettatori più o meno giovani a sciogliere le briglie della fantasia.
TECNICA: teatro d’attore – burattini – pupazzi
ETA’: 5 – 12 anni
14 marzo
ROBINSON CRUSOE. L’AVVENTURA
testo S. Guerra-S.Fiordelmondo-F.Mattioni
Compagnia Teatro Pirata di Jesi
Siamo nel 1630 Robinson all’età di 19 anni decide di lasciare la sua famiglia. L’avventura inizia con il sogno di diventare un vero marinaio ma un terribile naufragio lo lascerà solo su di un’isola in mezzo all’oceano. Il ragazzo si dedicherà in solitudine a costruire il suo mondo e la sua vita finchè, dopo 20 anni, un uomo a cui darà il nome di Venerdì approda sull’isola. Da quel momento la sua vita cambia, finalmente qualcuno con cui parlare, qualcuno a cui insegnare. Dopo 23 anni passati sull’isola ecco una nave all’orizzonte…Robinson finalmente potrà tornare a casa lasciando Venerdì libero di scegliere della sua vita.
TECNICA: teatro d’attore – ombre
ETA’: 6 – 12 anni
15 marzo
TOPORAGNO E SEDANORAPA
testo e regia di Cristiano Petretto
Compagnia L’Allegra Banderuola di Ostia
Una bambina ha paura del buio ed i suoi due genitori, disperati, inventano una storia per conciliarle il sonno; insieme inventeranno un mondo fatto di ombre, di suoni e di colori: Il protagonista del loro racconto sarà Timmi, un coniglietto pauroso, ma così pauroso, da aver paura della sua stessa ombra! Un eroe fifone e timido che si dovrà scontrare con i suoi peggiori incubi: Toporagno e Sedanorapa. Lungo il percorso incontrerà altri fantastici personaggi come Toni la talpa (una guida cieca), Gedeone (un leone scappato dal circo) e la sua amica Selli. Le straordinarie avventure che affronterà Timmi si dipanano lungo un viaggio vorticoso e pieno di imprevisti, attraverso il quale emergerà il desiderio di superare i propri limiti e che servirà a fargli scoprire che, in fondo, “soltanto perdendosi ci si può ritrovare”. Dallo spettacolo è tratto l’omonimo libro Toporagno e Sedanorapa.
TECNICA: teatro d’attore – ombre
ETA’: 3 – 7 anni
21 e 22 marzo
I TRE PORCELLINI
di Marina Allegri
regia di Maurizio Bercini
Compagnia Fontemaggiore di Perugia
I Tre Porcellini è un classico racconto inglese, una di quelle storie che i nonni raccontano ai nipotini di generazione in generazione. La prima versione scritta risale al 1843 e questo spettacolo è fedele al racconto originale: i primi due porcellini muoiono, il lupo viene mangiato dal terzo, simbolo della sopravvivenza e della capacità di prevedere le cose. Data l’età dei bambini a cui ci si rivolge si è cercato, con semplicità, di delineare tre caratteri di porcellino, che portassero già nel nome la storia di un destino: Pigro, Medio e Saggio…Uno spettacolo in cui si susseguono situazioni comiche ed intense…sicuramente da non perdere!
TECNICA: teatro d’attore
ETA’: 4 – 10 anni
28 marzo
ANCORA UN CAPPUCCETTO ROSSO!
testo e regia di Lino Terra
Compagnia Teatro del Canguro di Ancona
Cappuccetto Rosso è una delle storie più raccontate, non c’è bambino che non la conosca, non c’è adulto che non la ricordi. E’ proprio su questa ripetitività ci siamo domandati, ed è come se ponessimo a nostra volta la stessa domanda ai piccoli spettatori: quante volte il lupo dovrà ancora incontrare la bambina con il cappuccio rosso? Quante focacce la mamma dovrà ancora preparare per portarne qualcuna alla nonna? Quante volte la nonna dovrà ancora essere divorata? Insomma quante altre volte si dovrà raccontare questa storia affinché qualche pericolo sia scongiurato e il lupo rimanga gabbato? Forse non c’è risposta perché ognuno deve fare il suo percorso, ognuno deve sbagliare per proprio conto e deve imparare grazie ai suoi sbagli. Ed allora non preoccupiamoci troppo se dovranno passare ancora tanti Cappuccetti Rossi nel bosco! L’importante, come sempre, è giocare e raccontare!
TECNICA: teatro d’attore
ETA’: 3 – 8 anni
29 marzo
MUSICASTROCCA
di e con Massimiliano Maiucchi e Alessandro D’Orazi di Roma
Cosa succede quando una filastrocca incontra una chitarra? Si danno la mano e nasce…la musicastrocca!!!
Cosa succede quando la filastrocca incontra le note musicali? E cosa succede quando uno scrittore di libri per bambini, incontra un musicista diplomato al conservatorio Si danno la mano e nasce…la musicastrocca!!! Un concerto per giocare, mimare e cantare tra le rime e le note, con la musica e la voce di Alessandro D’Orazi e la follia inconfondibile di Massimiliano Maiucchi, in arte Julli, che da anni trasporta i giovanissimi nei suoi viaggi fantastici, nei suoi mondi, tra le stelle e trallallà…
TECNICA: immagini – filastrocche – musica – canzoni
ETA’: 2 – 7 anni
11 e 12 aprile
CAPPUCCETTO ARCOBALENO
testo e regia di M.Caria-G.De Canio-V.Mancini-C.Petretto
Compagnia Affabulazione di Roma
“C’era una volta, una bambina che tutti chiamavano Cappucceto Rosso…”questa storia la sanno tutti! Ma quello che non tutti sanno è che il signor Bruno Munari, inventore di storie e oggetti fantastici, ha scritto la storia di cappuccetto blu, di cappuccetto verde, di cappuccetto giallo e bianco. Cappuccetto Verde porta alla nonna una bottiglia di menta, Cappuccetto Giallo ha per amico un canarino e Cappuccetto Blu se ne va dalla nonna con una barca che si chiama Bluetta e…. Uno spettacolo adatto ai più piccoli, ricco di colori e di sorprese.
TECNICA: teatro d’attore
ETA’: 3 – 8 anni
18 e 19 aprile
CENERENTOLA e la scarpetta di cristallo
di Andrea Calabretta
regia di Pino Strabioli
Compagnia Teatro Verde di Roma
In scena un enormematrigna + cene mazzo di carte, che prende vita, si monta e si smonta e di volta in volta diventa un castello, una fattoria, un palazzo. E anche la storia, a tutti nota, viene smontata e rimontata dagli incredibili e comici personaggi di questa scanzonata Cenerentola. Un maiale alle prese con la linea, una vacca ipocondriaca, il Cavalier Bastoni, il Due di Coppe, il Re, la Matrigna, le Sorellastre e la Fata Madrina ripercorrono la vicenda di Cenerentola, ce la raccontano ognuno dal proprio punto di vista, in un vorticoso caleidoscopio di immagini che ci conduce per il noto sentiero della fiaba ad un ritmo crescente fino ad arrivare alla versione della vera protagonista dell’intramontabile fiaba: la Scarpetta di cristallo! Cenerentola, una fiaba che tutti conoscono e per questo ben si presta al gioco teatrale, in cui ognuno trova la sua chiave di lettura: dalla fascinazione per i più piccoli al gusto del paradosso per i più grandi.
(Dello spettacolo esiste il libro sonoro delle edizioni Lapis, che è anche un copione dello spettacolo completo di musiche e canzoni, per rimetterlo in scena con la classe, con gli amici!)
TECNICA: teatro d’attore – burattini – pupazzi
ETA’: 4 – 12 anni
* * *
18 e 19 aprile mattina
Saggi teatrali dei bambini e i ragazzi della “Scuola di Teatroverde”
Sul palco 150 giovani attori dai 4 ai 14 anni
Ingresso libero
* * *
25 e 26 aprile
ZEUS E IL FUOCO DEGLI DEI
di Luisa Mattia – Anna Pavignano
regia di Armando Traverso
scene, costumi e burattini di SANTUZZA CALI’
Compagnia Teatro Verde di Roma
Zeus e il fuoco degli dei copiaFulmini e saette! Zeus si è arrabbiato. Qualcuno ha osato rubare il sacro fuoco degli dei e lo ha regalato agli uomini. Chi è stato? Su chi ricadrà la terribile vendetta del re degli dei? La nostra storia comincia dalla fine: Prometeo (ebbene si è stato lui!)giace incatenato ad una roccia tormentato da un’aquila che gli rode il fegato. La tragedia-commedia di Prometeo viene raccontata con un piglio ironico ma mai parodistico, in cui si percepisce l’audacia degli uomini e la prepotenza degli dei, incarnati in Zeus capriccioso quanto potente, invincibile quanto vendicativo. Le uniche armi a disposizione di Prometeo e degli uomini sono il coraggio e l’ironia. Basteranno? Come ogni tragedia che si rispetti, anche qui troveremo un coro: le tre Arpie ci accompagneranno per tutta la narrazione, confondendo il coro tragico con quello musicale…
TECNICA: teatro d’attore – burattini
ETA’: 5 – 14 anni
Spettacolo vincitore del Premio città di Padova 2013
2 e 3 maggio
SCOPE, STREGONI E MAGICHE POZIONI
di Andrea Calabretta – Maria Letizia Volpicelli
regia di Michela Zaccaria
Compagnia Teatro Verde di Roma
scope castello magoE’ dura la vita di un apprendista stregone, sempre intento a pulire alambicchi, dar da mangiare agli animali, sbattere il tappeto magico e mille altri lavori faticosi. E la magia? Gli incantesimi? Le pozioni? Macchè! Non se ne parla nemmeno. Questi sono affari del grande mago Carlomagno, padrone del castello, che nulla lascia trapelare dei segreti della professione. Insomma al mago tutto il divertimento, mentre l’assistente sgobba come un mulo. Per di più da un po’ di tempo il mago si è fatto molto misterioso: sta preparando in gran segreto una nuova pozione per partecipare al Concorso Internazionale di Magia. Questo è troppo anche per un assistente in gamba come il nostro che, in preda alla curiosità, alla prima occasione assaggia il misterioso elisir. Si tratta in realtà di una pozione magica che permette di parlare con gli animali. Forte di questo nuovo potere, l’assistente pianta il lavoro e si mette in cerca di fortuna. Nelle varie avventure che dovrà affrontare, troverà il modo di utilizzare questo suo nuovo talento e con un pò di fortuna e molto buon senso, riuscirà perfino a conquistare il cuore della figlia del Re, la principessa Clotilde. Alla fine dell’avventura il nostro eroe avrà ormai imparato dal grande mago il segreto più importante: “la magia da sola non vale nulla, dipende da come la usi”. Una fiaba musicale in cui attori, burattini, ombre, pupazzi si alternano sul palco (più di 20 personaggi) dando vita ad una storia avvincente in cui si ride, si canta, si riflette e si partecipa.
TECNICA: teatro d’attore – burattini – ombre
ETA’: 3 – 8 anni
9 e 10 maggio
LA BELLA ADDORMENTATA
di Andrea Calabretta
regia di Vania Castelfranchi
Compagnia Teatro Verde di Roma
fate 106Una Strega, arrabbiata per non essere stata invitata alla festa per la nascita della figlia del re, lancia una maledizione: quando la ragazza compirà 18 anni si pungerà con un fuso e morirà. Grazie all’intervento di tre fate la terribile profezia viene mitigata: Aurora non morirà, ma dormirà per cento anni, finchè un bacio di vero amore la risveglierà. Ma per giungere dalla bella addormentata occorre prima superare le tre terribili prove: una foresta incantata, un terribile orco ed un re bugiardo. Gegè, il principe vanesio, aiutato da Zero, il suo coraggioso scudiero, tenterà l’impresa. O meglio, lascerà che sia il povero Zero ad affrontare le tre terribili prove. Ce la farà? Da solo è impossibile… Per fortuna che ci sono i bambini in sala ad aiutarlo! Alla fine dell’avventura sarà Aurora a dover scegliere tra il nobile di nascita e il nobile d’animo.
TECNICA: teatro d’attore – burattini – ombre – pupazzi
ETA’: dai 3 ai 93 anni
SABATO 9 MAGGIO – FESTA DELLE BUONE VACANZE
dalle h 16.00 giochi, laboratori, musica e libri negli spazi all’aperto

tel 06 5882034

– ingresso intero 10€

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Circonvallazione Gianicolense 10 – 00152 Roma (di fronte alla Stazione Trastevere)
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grafica antonella de carolis
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