redazione@bambinidiroma.com

Quando le scuole chiudono, arriva Mary Poppins

La maggior parte delle scuole di Roma sono già chiuse per le vacanze estive. E ogni anno per le famiglie si ripropone il difficoltoso problema: a chi affidare i propri bambini.

Bambini,di,Roma,vacanze,baby,sitterC’è chi ha la fortuna di avere dei nonni super attivi, ben disposti a prendersi cura dei nipotini durante l’orario di ufficio o persino portarli al mare per qualche settimana.

Se manca questo appoggio, le alternative sono due: i centri estivi (pubblici o privati) o la babysitter.

Da alcune interviste effettuate da Sitter Italia ai genitori iscritti al portale specializzato nella ricerca di babysitter www.sitter-italia.it, è risultato che in generale per i bambini piccoli si preferisca il rapporto 1 a 1 della babysitter, sempre – dichiarano i genitori – che il candidato risulti essere una tata dinamica pronta a portarli al parco, in piscina, ad organizzare giochi all’aperto e pic nic sul prato. A farli vivere la bella stagione, insomma. Per i bambini più grandi la socializzazione diventa un elemento determinante e dunque si tende a optare per soluzioni in cui si trovino in un gruppo con i coetanei.

Ma mettiamo il caso che una mamma con un figlio piccolo si trovi per la prima volta a dover cercare una babysitter a Roma?

Bambini,di,Roma,scuole chiuse,baby sitterSiti come Sitter Italia offrono una vasta scelta di profili: un genitore si può registrare e visionare tutti i candidati, inserendo anche dei filtri come le lingue parlate e gli orari di disponibilità; leggendo le referenze e le esperienze, analizzando il curriculum e, fondamentale, individuando sulla mappa dove si trova la tata (la vicinanza è spesso una dei plus richiesti da una famiglia in modo da garantire la massima flessibilità)

Una volta selezionati i candidati babysitter, i genitori sono invitati ad organizzare dei colloqui. Le domande fondamentali, secondo gli esperti sono:

– Qual è la tua esperienza nel cambio pannolini, preparazione pappe, bagnetto (se si hanno bimbi piccoli)?

– Hai mai avuto esperienza di auto compiti (se i bimbi sono grandi)?

– Hai mai eseguito qualche intervento di primo soccorso?

– Qual è la tua idea di gioco?

– Come cercherai di rispettare l’educazione che noi genitori hanno stabilito per i nostri figli (l’orario per la nanna, la televisione, i device)?

– Cosa ne pensi del cellulare usato sul luogo di lavoro?

– Hai la patente? Te la sentiresti di portare i bambini da scuola alle varie attività?

– Cosa significano per te i bambini? Cosa ti piace di loro? Ne vorresti uno?

Bambini,di,Roma, Sitter, italiaSe si è particolarmente interessanti alle lingue straniere è bene fare una parte del colloquio in lingua.

Tasto dolente, ma che è bene definire subito, è la tariffa, comprese le modalità e le scadenze dei pagamenti.

Una volta selezionata la babysitter perfetta, meglio stabilire un periodo di prova, per verificare che tipo di persona sia davvero e come sia la reazione dei bambini. Il consiglio è di provare ad allontanarsi per tempi sempre più lunghi.

E poi sempre antenne dritte nella valutazione! Certo non dovrà essere un breve pianto ‘appena la mamma si allontana’, ma i bambini, anche piccolini, sanno come dare segnali di insofferenza se qualcosa non piace della nuova babysitter.

 

 

 

About the Author